Cosa succederebbe nel nostro Paese se tutti i lavoratori stranieri decidessero di non lavorare per un giorno?
Strade più sicure, leghisti in festa o semplicemente un’economia al collasso?
Oggi, primo marzo, si proverà a costruire una risposta attraverso una manifestazione pacifica, non violenta e unitaria che chiederà a tutti gli italiani stanchi di razzismo di scendere in piazza assieme agli immigrati stanchi d’essere considerati cittadini di risulta.
Sinistra Ecologia Libertà aderisce con la convinzione di chi ha fatto della battaglia contro tutte le discriminazioni un punto di merito politico imprescindibile.
Insieme a milioni di italiani stanchi delle pulsione xenofobe e razziste che avvelenano il Paese, sosteniamo la mobilitazione dei migranti e insieme a loro rivendichiamo il diritto di voto amministrativo, la cittadinanza all’atto della nascita, la parità e uguaglianza di diritti nei posti di lavoro, la difesa dei diritti dei rifugiati e dei richiedente asilo, la chiusura dei CIE (centri di identificazione ed espulsione) e l’abolizione del pacchetto sicurezza.
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